Descrizione
L’intervento si rivolge ai nuclei familiari che si trovano in condizione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo in ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare stesso considerando anche gli eventuali ulteriori benefici già a loro disposizione.
Il richiedente, ovvero ciascun componente del nucleo familiare, non deve essere titolare di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nel territorio regionale di altro immobile ad uso abitativo.
Sono, altresì, destinatari del contributo i Soggetti percettori di ADI che ricevono la sola quota A. Sono quindi esclusi dal contributo i soggetti percettori della quota B dell’Assegno di Inclusione.
I destinatari del contributo potranno ricevere un importo massimo pari ad € 300,00 mensili, maggiorato di € 50,00 in presenza di persone con disabilità nel nucleo familiare e nel rispetto del canone mensile di affitto.
Ogni soggetto/nucleo può presentare una sola domanda di accesso al contributo.
Il richiedente, ovvero ciascun componente del nucleo familiare, non deve essere titolare di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nel territorio regionale di altro immobile ad uso abitativo.
Sono, altresì, destinatari del contributo i Soggetti percettori di ADI che ricevono la sola quota A. Sono quindi esclusi dal contributo i soggetti percettori della quota B dell’Assegno di Inclusione.
I destinatari del contributo potranno ricevere un importo massimo pari ad € 300,00 mensili, maggiorato di € 50,00 in presenza di persone con disabilità nel nucleo familiare e nel rispetto del canone mensile di affitto.
Ogni soggetto/nucleo può presentare una sola domanda di accesso al contributo.